Annarr

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Annarr[1][2] ("secondo") è un personaggio della mitologia norrena. Viene citato nei miti inerenti alla creazione del mondo.

Annarr fu il secondo sposo di Nótt, figlia del gigante Nǫrfi, e padre di Jǫrð, la Terra.

Così viene riportato direttamente nel Gylfaginning, la prima parte dell'Edda in prosa dello storico islandese Snorri Sturluson:

(NON)

«Því næst var hon gipt þeim er Annarr hét. Jörð hét þeira dóttir.»

(IT)

«In seguito [Nótt] fu sposata a uno che si chiamava Ánnarr. La loro figlia si chiamò Jörð.»

Poiché Annarr è anche uno degli epiteti di Odino, e Snorri Sturluson afferma che Jǫrð fosse insieme figlia e sposa di quest'ultimo, è possibile che Annarr vada identificato con lo stesso Odino, ma è allo stesso tempo improbabile visto che nella stirpe degli Æsir l'incesto non era assolutamente accettato.

  1. ^ Il nome di questa figura è reperibile anche sotto le varianti Annar, Ónarr e Ónar, a seconda del manoscritto.
  2. ^ Annar/Ónar è anche il nome di un nano citato nella Vǫluspá e ripreso nel Gylfaginning

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]