Þrúðgelmir

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Nella mitologia norrena, Þrúðgelmir è un gigante, figlio del gigante primordiale Aurgelmir (che Snorri Sturluson nel Gylfaginning identifica con Ymir), e padre di Bergelmir. Þrúðgelmir ha un fratello e una sorella, entrambi più vecchi di lui. Il nome di Þrúðgelmir viene a volte traslitterato con Thrudgelmir.

Þrúðgelmir appare nel poema Vafþrúðnismál della Edda poetica. Quando Odino (parlando sotto le sembianze di Gagnrad) chiede chi sia più vecchio tra gli Æsir o i giganti, Vafþrúðnir risponde:

«Innumerevoli inverni prima della creazione della terra,
nacque Bergelmir,
Thrudgelmir ne era il padre,
ed Aurgelmir il nonno»

Secondo Rudolf Simek, Þrúðgelmir è uguale al figlio a sei teste generato dai piedi di Aurgelmir (Vafþrúðnismál, 33)[2], ma il fatto che (oltre al Nafnaþulur) venga citato solo in una fonte ha portato John Lindow ad ipotizzare che possa essere un'invenzione del poeta.[3] Inoltre l'identificazione di uno con l'altro non può essere stabilita con sicurezza dato che, secondo la stanza 33, Aurgelmir ebbe più di un figlio maschio:

«Dissero che sotto le braccia del gigante
una ragazza ed un ragazzo crebbero insieme;
un piede con l'altro, del saggio gigante,
divennero un figlio a sei teste»

Þrúðgelmir fu annegato nel sangue del padre.

  1. ^ a b Larrington (1999).
  2. ^ Simek (1996).
  3. ^ Lindow (2002).
  Portale Mitologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia