Trattato di Nimega

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Trattato di Nimega
ContestoGuerra d'Olanda
Firma10 agosto 1678
LuogoNimega
CondizioniLa Francia prende il controllo della Franca Contea, di alcune città fiamminghe e della contea di Hainaut
Parti Province Unite
Regno di Francia
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Il trattato di Nimega è stato il trattato di pace che pose fine alla Guerra d'Olanda; fu firmato tra le Province Unite e il Regno di Francia il 10 agosto 1678 presso la città olandese di Nimega.

Mutamenti territoriali

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Restituzioni francesi

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La Francia restituì:

Conquiste francesi

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La Spagna cedette alla Francia:

Documento del trattato

In totale, la frontiera settentrionale della Francia fu consolidata, con la riduzione del numero di enclavi. Inoltre la Franca Contea unì la Francia all'Alta Alsazia (trattato del 17 settembre 1678).

La pace di Nimega fu completata dal trattato firmato il 5 febbraio 1679 tra Luigi XIV e l'imperatore Leopoldo I d'Asburgo: Leopoldo dovette cedere alla Francia le città di Friburgo in Brisgovia (fino al 1697) e Kehl (fino al 1698), sulla riva destra del Reno, considerateparte del sistema di difesa di Strasburgo, e a riconoscere le disposizioni della Pace di Vestfalia del 1648.

Il duca Carlo V di Lorena rifiutò le condizioni umilianti del trattato, il quale prevedeva che potesse recuperare il suo ducato, eccetto Nancy, ma accettando la creazione di quattro strade che lo attraversassero. Di conseguenza Luigi XIV continuò con l'occupazione della Lorena e annetté la piazzaforte di Longwy.

Nel novembre 1679, Luigi XIV obbligò la Danimarca e il Brandeburgo a restituire alla Svezia, alleata della Francia, tutti i territori conquistati. L'Elettore di Brandeburgo accettò, in cambio di una rendita annuale di 100.000 lire per dieci anni, di sostenere il candidato della Francia all'elezione imperiale.

Dopo la firma del trattato di Nimega, il re di Francia creò le Camere di riunione per estendere il suo dominio sulle dipendenze dei territori ceduti.

Il trattato segnò la fine della Decapoli alsaziana e dell'autonomia della regione.

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Controllo di autoritàVIAF (EN184076910 · LCCN (ENno90024431 · BNF (FRcb126498658 (data) · J9U (ENHE987007588648405171