Stemma della Danimarca

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Danmarks rigsvåben
Blasonatura
D'oro, seminato di cuori di rosso, a tre leoni d'azzurro, linguati di rosso e coronati d'oro, posti uno sull'altro

Lo stemma nazionale della Danimarca è l'attuale emblema ufficiale di stato del Regno di Danimarca.

Blasonatura dello stemma nazionale

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Lo stemma nazionale è costituito da un campo d'oro seminato di nove cuori rossi e caricato di tre leoni passanti d'azzurro, coronati, armati d'oro e lampassati di rosso, il tutto sormontato dalla corona regale.

Lo stemma della Danimarca riprende lo stemma della stirpe degli Estridsen, famiglia regnante che resse la Danimarca per secoli. La più antica descrizione di questo stemma risale al re Canuto VI di Danimarca nel 1194. Dopo la morte di Canuto VI cambiarono lo stemma aggiungendo i diamanti alla corona che prima era semplice e senza pietre decorative.

Blasonatura dello stemma reale

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Lo stemma reale danese.

Lo stemma reale è più complesso. Lo scudo è inquartato da una croce d'argento bordata di rosso, derivante dalla bandiera della Danimarca. Il primo e il quarto quarto rappresentano la Danimarca e sono costituiti da un campo d'oro seminato di nove cuori rossi e caricato di tre leoni passanti d'azzurro, coronati, armati d'oro e lampassati di rosso; il secondo quarto rappresenta Schleswig (un'antica provincia danese ora divisa fra Danimarca e Germania) ed è costituito da un campo d'oro caricato di due leoni passanti d'azzurro, coronati ed armati d'oro, lampassati di rosso; il terzo quarto, infine, è un troncato semipartito nel quale i tre campi sono d'azzurro, nel primo alle tre corone d'oro (che rappresentano l'antica Unione di Kalmar), nel secondo all' ariete d’argento cornato ed unghiato d’oro, nel terzo all' orso polare al naturale.

Il simbolo delle corone si presenta identico allo stemma della Svezia. L'ariete rappresenta le Isole Fær Øer e l'orso polare rappresenta la Groenlandia. L'attuale versione dello stemma, istituita dal regio decreto del 5 luglio 1972[1], è notevolmente semplificata rispetto alla versione precedente, che conteneva altri sette simboli: cinque territori precedentemente sotto la giurisdizione dei re danesi nel medioevo (Holstein, Stormarn, Dithmarschen, Lauenburg e Delmenhorst) e due titoli nobiliari (re dei Goti e re dei Venedi).

Una corona d'argento caricata su campo rosso era stata precedentemente inserita a rappresentare l'Islanda, ma, a causa dell'opposizione islandese, questo simbolo è stato sostituito nel 1903 da un falco d'argento al campo d'azzurro. Il falco è stato a sua volta rimosso dallo stemma reale nel 1948 dopo la fine dell'unione danese-islandese nel 1944.

Al centro dello scudo due barre rosse su campo d'oro rappresentano gli Oldenburg, l'antica dinastia che unì la Danimarca nel XV secolo. Quando questa dinastia si estinse, nel 1863, la corona passò al Principe Cristiano del ramo cadetto dei Glücksburg, i cui discendenti regnano tuttora sulla Danimarca. Il Casato di Glücksburg continua a utilizzare lo stemma degli Oldenburg.

Lo scudo, ornato dai collari dell'Ordine del Dannebrog e dell'Ordine dell'Elefante, è sostenuto da due giganti, avvolto nel manto di ermellino ed è sormontato dalla corona regale.

Lo stemma reale è riservato esclusivamente al sovrano, alla famiglia reale, alla guardia reale e alla corte.

Voci correlate

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