RISC-V

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Logo dell'azienda produttrice

Il RISC-V (pronunciato: «risc-five»[1]) è uno standard aperto di insieme di istruzioni (ISA, dall'inglese instruction set architecture) basato sul principio reduced instruction set computer (RISC). A differenza di molti altri ISA, il RISC-V è pubblicato sotto licenza open source, pertanto non richiede l'acquisto di una licenza per essere utilizzato. Molte aziende offrono o hanno annunciato hardware basato su questo standard, alcuni sistemi operativi open source sono disponibili e l'insieme d'istruzioni è supportato da diversi toolchain.

Il progetto è iniziato nel 2010 all'Università della California - Berkeley, ma molti contributori sono volontari non affiliati all'istituto.[2] A differenza di altri design accademici, generalmente ottimizzati per la pura semplicità d'esposizione, i progettisti di questo standard hanno permesso che possa essere utilizzato per computer pratici.

A giugno 2019, le versioni 2.2 dello user-space dell'ISA[3] e 1.1 dell'ISA privilegiato[4] sono congelate, permettendo il proseguimento dello sviluppo di hardware e software. È disponibile la bozza della specifica di debug, alla versione 0.3.[4]

Fondamenti logici

[modifica | modifica wikitesto]
Prototipo di un processore RISC-V, gennaio 2013

La progettazione della CPU richiede competenza in diversi ambiti: logica digitale elettronica, compilatori e sistemi operativi. Per coprire i costi di un team di questo tipo, i fornitori commerciali, come ARM Holdings e MIPS Technologies, richiedono il pagamento di royalties per l'utilizzo dei loro progetti, brevetti e copyright.[5][6][7] Spesso richiedono anche di firmare accordi di non divulgazione prima di pubblicare documenti che descrivono dettagliatamente i vantaggi dei loro progetti. In molti casi non vengono mai descritte le ragioni dietro le scelte di progettazione. Per contro, RISC-V è completamente free e non prevede alcun pagamento di royalties.

Il concetto di RISC risale al 1980.[8] Prima di allora si sapeva che computer più semplici avrebbero potuto essere efficaci, ed era da sempre argomento di interesse accademico, ma i principi della loro progettazione non erano descritti in dettaglio. Gli studiosi idearono l'insieme di istruzioni RISC DLX per la prima edizione di Computer Architecture: A Quantitative Approach nel 1990.

La storia completa del RISC-V è stata pubblicata sul sito di RISC-V International.[9]

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
  • 2017: The Linley Group's Analyst's Choice Award for Best Technology (per l'insieme di istruzioni)[10]
  1. ^ Waterman e Asanović, p. 1.
  2. ^ (EN) Contributors, su RISC-V International. URL consultato il 13 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2018).
  3. ^ Waterman e Asanović.
  4. ^ a b (EN) Privileged ISA Specifications, su RISC-V International. URL consultato il 13 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2018).
  5. ^ (EN) Charlie Demerjian, A long look at how ARM licenses chips, su SemiAccurate, 7 agosto 2013. URL consultato il 13 aprile 2020.
  6. ^ (EN) Charlie Demerjian, How ARM licenses it’s IP for production, su SemiAccurate, 8 agosto 2013. URL consultato il 13 aprile 2020.
  7. ^ (EN) Gareth Halfacree, Wave Computing Closes Its MIPS Open Initiative with Immediate Effect, Zero Warning, su Hackster.io, 15 novembre 2019. URL consultato il 13 aprile 2020.
  8. ^ Patterson e Ditzel 1980.
  9. ^ (EN) RISC-V History, su RISC-V International. URL consultato il 13 aprile 2020.
  10. ^ (EN) The Linley Group Announces Winners of Annual Analysts' Choice Awards, su The Linley Group, 12 gennaio 2017. URL consultato il 13 aprile 2020.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]