Pokémon Manga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Pokémon Manga
ポケモンゲットだぜ!
(Pokemon getto da ze!)
Genereavventura, commedia
Manga
AutoreMiho Asada
EditoreShogakukan
Targetshōnen
1ª edizioneaprile 1998 – marzo 2001
Tankōbon5 (completa)
Editore it.Play Press Publishing
1ª edizione it.30 gennaio 2001 – 30 giugno 2002
Volumi it.8 (completa)

Pokémon Manga (ポケモンゲットだぜ!?, Pokemon getto da ze!) è un manga basato sulla serie Pokémon, disegnato da Miho Asada.

La storia è incentrata su Shu (シュウ?, Shū), un allenatore di Pokémon che parte dalla regione di Kanto al fine di completare il Pokédex. Il Pokémon iniziale di Shu è un Pikachu, trovato all'interno di una Poké Ball difettosa: il ragazzo può comunque comunicare con il Pokémon tramite l'In-Com, uno strumento creato dal padre. Nel corso della sua avventura attraverso la regione di Kanto catturerà o utilizzerà esemplari di Wartortle, Caterpie, Weedle, Nidoran♂, Zubat, Oddish, Diglett, Poliwag, Bellsprout, Geodude, Ponyta, Slowpoke, Hitmonlee, Ditto, Jynx, Gyarados e Dragonair.

Nella regione di Johto, Shu catturerà Hoothoot, Spinarak, Yanma, Wooper, Sneasel, Ursaring, Houndour e Tyrogue (che si evolverà in Hitmontop). Ha inoltre catturato ed in seguito liberato il Pokémon leggendario Lugia.

Edito in Giappone sulla rivista Shogakukan dall'aprile 1998 al marzo 2001, è stato poi raccolto in cinque tankōbon, editi dal marzo 1999 al settembre 2001, di cui quattro sono stati successivamente raggruppati in un unico volume.

Il manga è stato distribuito in Italia dalla Play Press Publishing tra il 2001 e il 2002, suddiviso in otto volumetti.[1] Inoltre, è stato pubblicato in Francia da Glénat, con il titolo Pokémon: Attrapez-les tous!; in Indonesia dalla m&c! come Pokémon Petualangan Baru; in Taiwan dalla Da Ran Publishing (神奇寶貝一把抓); in Cina dalla Jilin Publishing (神奇宝贝大搜捕).

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  • Pokémon Manga, su pokededication.altervista.org. URL consultato il 22 aprile 2011 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2011).