Pedro Armendáriz

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Pedro Armendáriz

Pedro Armendáriz, nato Pedro Gregorio Armendáriz Hastings (Città del Messico, 9 maggio 1912Los Angeles, 18 giugno 1963), è stato un attore messicano.

Nacque a Città del Messico il 9 maggio del 1912 da padre messicano, Pedro Armendáriz García-Conde, e da madre statunitense, Adela Hastings. A seguito del divorzio dei genitori, e alla successiva morte della madre, crebbe assieme al fratello minore Francisco negli Stati Uniti, in Texas, presso lo zio materno Henry Hastings. Studiò ingegneria al Politecnico della California.

Finiti gli studi andò in Messico a lavorare come ferroviere, guida turistica e giornalista della rivista bilingue México Real. Fu scoperto dal regista cinematografico Miguel Zacarías mentre stava recitando il monologo di Amleto a una turista statunitense. Prese parte al suo primo film a 22 anni e da allora recitò in dozzine di pellicole, alternando il cinema messicano con quello statunitense. Cugino dell'attrice Gloria Marín, sposò l'attrice Carmen Pardo, dalla quale ebbe due figli: Pedro Armendáriz Jr. (nato nel 1940) e Carmen (nata nel 1946).

Fu l'attore preferito di Emilio Fernández, con il quale realizzò alcune delle sue migliori pellicole, quali: Soy puro mexicano (1941), Flor Silvestre (1942), La vergine indiana (1944), Bugambilia (1945), Enamorada (1946) e La Perla (1947), in coppia con figure mitiche quali Dolores del Río e María Félix. Fu quindi uno dei principali interpreti di quella che venne in seguito chiamata "l'età dell'oro del cinema messicano".

La sua perfetta padronanza dell'inglese gli permise di lavorare spesso per produzioni a Hollywood, con registi quali John Ford, John Huston e Michael Curtiz. Tra i suoi più famosi film, da ricordare In nome di Dio (1948) e Il massacro di Fort Apache (1948), entrambi diretti da Ford. Ebbe modo di lavorare anche in Europa, in particolare in Francia, Spagna e Inghilterra. In Italia venne chiamato da Giuseppe De Santis per interpretare Uomini e lupi (1957) e da Duccio Tessari per Arrivano i titani (1962). La sua ultima, ma non meno importante, interpretazione fu quella di Kerim Bey, l'agente turco dell'MI6 ad Istanbul in A 007, dalla Russia con amore (1963).

Il film Il conquistatore

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Nel 1956 Armendáriz partecipò al film Il conquistatore, epica biografia del condottiero mongolo Gengis Khan, che fu prodotto da Howard Hughes. La pellicola venne girata in esterni nello Stato dello Utah, durante il periodo in cui il governo nordamericano stava effettuando test nucleari nel vicino Stato del Nevada — (Nevada Test Site) —. 91 delle 220 persone coinvolte nella produzione del film si ammalarono in seguito di cancro e 46 di esse morirono a causa della malattia: tra queste, gli attori John Wayne (cancro dello stomaco e dei polmoni), Susan Hayward (cancro al cervello), Agnes Moorehead (cancro all'utero), John Hoyt (cancro ai polmoni) ed il regista del film Dick Powell (cancro alle ghiandole linfatiche).

Dopo il film, Armendáriz iniziò a soffrire di dolori a un fianco, e anni dopo gli fu diagnosticato il cancro in quell'area. Conscio dell'irreversibilità della malattia, l'attore riuscì con enorme sofferenza a completare il suo ultimo film, A 007, dalla Russia con amore (1963). Al termine delle riprese, il 18 giugno 1963, si tolse la vita con un colpo di pistola, mentre si trovava degente presso l'ospedale dell'Università della California, a Los Angeles.

Pedro Armendáriz e Lana Turner nel film Diana la cortigiana (1956)

Riconoscimenti

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Doppiatori italiani

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  • Emilio Cigoli in Stanotte sorgerà il sole, La fine di un tiranno, Il conquistatore, Il meraviglioso paese, Francesco d'Assisi, Arrivano i Titani, Gli amanti di Toledo, Violenti e selvaggi
  • Giorgio Capecchi in In nome di Dio (Il texano), A 007 dalla Russia con amore
  • Gualtiero De Angelis in La croce di fuoco, Uomini e lupi
  • Alberto Sordi in Il massacro di Fort Apache
  • Manlio Busoni in Diana la cortigiana
  1. ^ a b Ariel > Ariel > Ganadores y nominados > Actor, su academiamexicana.com. URL consultato il 04/04/20 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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