Opificio

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Per opificio (dal latino opificium, luogo di lavoro-fabbrica) si intende una fabbrica o uno stabilimento industriale all'interno del quale avviene la trasformazione di una materia prima in un prodotto finito. Il termine ha assunto però un significato più ampio, quello di luogo di lavoro dove avviene una qualunque attività industriale.[1]

Esistono molti tipi di opificio, quali gli opifici industriali, artigianali, orafi, tessili, ecc, a seconda del tipo di attività lavorativa che viene svolta al loro interno. Quando però si parla di opificio in modo generico, si intende appunto il significato meno preciso del termine, cioè quello di opificio industriale.

Un opificio è detto tale anche quando rispetta determinate norme che ne regolamentano la gestione degli stabilimenti: alcune di queste normalizzano lo smaltimento dei rifiuti, altre definiscono le aree di catasto su cui devono essere realizzati gli stabilimenti e altre ancora concernono la sicurezza durante le attività lavorative, anche se ormai l'applicazione di queste ultime è stata estesa a tutti gli impianti "anche senza una specifica destinazione industriale".

  1. ^ Opificio, su treccani.it, Vocabolario Treccani online.

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