Ken Watanabe

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Ken Watanabe nel 2007

Ken Watanabe (渡辺 謙?, Watanabe Ken; Koide, 21 ottobre 1959) è un attore giapponese, candidato all'Oscar per il miglior attore non protagonista nel 2004 per l'interpretazione ne L'ultimo samurai.

Ken Watanabe nacque nel 1959 a Koide, nella prefettura di Niigata, la madre era un'insegnante di scuola mentre il padre insegnava calligrafia. A seguito di vari trasferimenti dei genitori per ragioni di lavoro, Watanabe si spostò numerose volte nella regione, abitò nei villaggi di Irihirose e di Sumon, oggi parte della città di Uonuma, e a Takada, presso la città di Joetsu.

Da liceale entrò nella banda della scuola suonando la tromba, strumento che studiava fin da ragazzino. Dopo il diploma, nel 1978, si trasferì a Tokyo per frequentare l'Accademia Musashino, un istituto specializzato nelle arti, ma a seguito dei problemi finanziari della famiglia dovuti ai problemi di salute del genitore, Watanabe abbandonò la carriera concertistica.

Attore in Giappone

[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver abbandonato il conservatorio, Watanabe entrò in un gruppo teatrale Engeki-Shudan En con il quale si esibì a Tokyo sotto la direzione di Yukio Ninagawa, ottenendo molti consensi di critica con lo spettacolo Shimodani Mannencho Monogatari, il suo ruolo ebbe molto riscontro anche tra il pubblico. Nel 1982 fece la sua prima apparizione televisiva in Michinaru Hanran e nel ruolo del samurai nel telefilm Mibu no koiuta. Nel 1984 passò al grande schermo con il film McArthur's Children.

Da lì in poi continuò a recitare sia per il cinema che per il piccolo schermo, nel 1987 vestì i panni del guerriero tradizionale giapponese nel telefilm Dokuganryu Masamune della NHK, ruolo che gli diede molta notorietà in patria, seguirono molti ruoli da samurai in diverse produzioni Jidai-geki (telefilm in costume), tra questi Gokenin Zankurō, Oda Nobunaga, Chūshingura e il film Bakumatsu Junjo Den; le serie diedero grande spinta alla carriera di Watanabe e fecero anche in modo che la sua recitazione e il suo personaggio fossero spesso associati all'immagine del samurai.

Nel 1989 gli venne diagnosticata la leucemia mieloide acuta, ma continuò a recitare anche durante la chemioterapia, rimettendosi; nel 1991 ebbe una ricaduta a seguito della quale dovette prendersi una pausa dal lavoro. Ritornò a far parlare di sé nel 1998 recitando nel film Kizuna per il quale vinse un Japanese Academy Award come attore non protagonista. Nel 2002 vinse un'altra nomination ai Japanese Academy Award con Sennen no Koi, film ispirato a Genji monogatari e nel 2006 vinse l'ambito premio come attore protagonista in Ashita no Kioku recitando nel difficile ruolo di un paziente affetto da Alzheimer.

Attore internazionale

[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Watanabe varcò l'oceano nel 2003 con la sua apparizione nel film L'ultimo samurai, ambientato in Giappone e per il quale vennero scelti diversi attori asiatici per recitare i ruoli principali, la sua interpretazione di Lord Katsumoto gli fece ottenere una nomination agli Academy Award come miglior attore non protagonista. Da lì le sue apparizioni nel cinema americano continuarono, nel 2005 diede il volto al Direttore Generale Iwamura in Memorie di una geisha, film ispirato all'omonimo romanzo di Arthur Golden, e poi nel film di Christopher Nolan Batman Begins, in cui prestò la voce anche per il videogame.

Nel 2006 il film Lettere da Iwo Jima, diretto da Clint Eastwood, lo consacrò definitivamente. Fece diverse apparizioni in ruoli da comprimario tra cui Inception (sempre di Nolan), Transformers 4 e il kolossal statunitense Godzilla. Watanabe ha continuato ad esibirsi a teatro anche negli Stati Uniti, dal 2016 ha anche preso parte al musical di Broadway The King and I, nel quale si esibisce nei panni del Re del Siam insieme a Kelli O'Hara; per questa parte si è candidato ai Tony Award, riconoscimento dedicato ai musical, come miglior attore protagonista. Nel 2018 torna ad interpretare il ruolo del Re del Siam al London Palladium di Londra e per la sua interpretazione viene candidato al Laurence Olivier Award al miglior attore in un musical; nell'estate del 2019 torna ne Il re ed io a teatro a Tokyo.

Ken Watanabe nel 2007

Il settimanale People lo incluse tra i 50 uomini più belli del 2004. Girò diversi spot televisivi per American Express, Canon e Yakult e sponsorizzò anche la compagnia telefonica giapponese NTT docomo.

Nel 2011 si prodigò per raccogliere fondi per le vittime del terremoto che distrusse la zona Tohoku e la centrale nucleare di Fukushima, esibendosi e facendo apparizioni pubbliche insieme ad altri suoi colleghi. Nel 2020 recita anche nel film dedicato alla tragica vicenda.

Ken Watanabe si sposò con Yumiko nel 1983, la coppia ebbe due figli: Dai Watanabe, nato nel 1984 e attore a sua volta, e Anne Watanabe, attrice e modella. Ken e Yumiko divorziarono nel 2005 dopo anni di separazione. In quell'anno iniziò ad uscire con la collega e attrice Kaho Minami, conosciuta sul set di un telefilm giallo, e i due si sposarono il 3 dicembre dello stesso anno, sebbene la notizia sia stata resa nota solo in seguito. Watanabe adottò anche i figli che la moglie aveva avuto dal precedente matrimonio e la famiglia si stabilì temporaneamente a Los Angeles per poi tornare in Giappone. I due hanno divorziato formalmente nel 2018 in seguito ad una relazione extraconiugale dell'attore. Ken Watanabe è diventato nonno per la prima volta nel 2008, all'età di 48 anni, e poi nel 2010 con la nascita dei figli del primogenito Dai. Anche la figlia Anne è diventata mamma di due gemelle nel 2016 e di un maschietto nel 2017.

Problemi di salute

[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 all'attore venne diagnosticata una grave forma di leucemia per la quale si dovette sottoporre a chemioterapia a più riprese. La malattia tornò a presentarsi anche nel 1991 e nel 1994, bloccando la sua carriera all'epoca in decollo. In un'intervista del 2006 Watanabe ha rivelato di essere affetto da epatite C, ma di godere di buona salute. Nel 2016 gli è stato diagnosticato un cancro allo stomaco, cosa che ha comportato il rinvio di diverse sue performance per via delle cure a cui ha dovuto sottoporsi.

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ken Watanabe è stato doppiato da:

Come doppiatore è sostituito da:

  • Andrea Lavagnino in Transformers 4 - L'era dell'estinzione, Transformers - L'ultimo cavaliere
  1. ^ (EN) D.G. Goodman, Revival: Japanese Drama and Culture in the 1960s, Abingdon-on-Thames, Routledge, 1988, p. 235, ISBN 978-1-351-71693-2.
  2. ^ (EN) Akihiko Senda, The Voyage of Contemporary Japanese Theatre [Gendai engeki no kōkai], traduzione di J. Thomas Rimer, Honolulu, University of Hawaii Press, 1997 [1988], p. 148, ISBN 978-0-8248-1722-0.
  3. ^ (EN) Jon M. Brokering, Ninagawa Yukio's Intercultural "Hamlet": Parsing Japanese Iconography (PDF), in Asian Theatre Journal, vol. 24, n. 2, 2007, p. 386. URL consultato il 5 giugno 2019.
  4. ^ (JA) Yuka Yamanaka, Bōkenga dekiru enshutsukade itai, in Eikoku News Digest, n. 657, 17 settembre 1998.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN106992218 · ISNI (EN0000 0001 2146 4638 · LCCN (ENno2004058191 · GND (DE143080962 · BNE (ESXX1695721 (data) · BNF (FRcb142380207 (data) · J9U (ENHE987007424581605171 · NDL (ENJA01044839