K-456 Viljučinsk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
K-456 Tver'
Descrizione generale
TipoSSGN
ClasseOscar II
ProprietàURSS, Russia
CantiereSevmash (Severodvinsk)
Impostazione9 febbraio 1988
Entrata in servizio18 agosto 1992
Caratteristiche generali
Dislocamento in immersione16.400-24.000 t
Dislocamento in emersione13.400-14.700 t
Lunghezza154 m
Larghezza18,2 m
Profondità operativa300-600 m
Propulsionenucleare, due reattori ad acqua pressurizzata VM-5 da 190 MW; due turbine a gas per una potenza di 90.000 hp
Velocità in immersione 32 nodi
Velocità in emersione 16 nodi
Autonomia50 giorni
Equipaggio94
Armamento
Armamentomissili antinave: 24 SS-N-19 Shipwreck

siluri: 4 tubi lanciasiluri da 533 mm (per SS-N-15), 4 tubi lanciasiluri da 650 mm (per SS-N-16)

voci di sottomarini presenti su Wikipedia

Il K-456 Tver' (ex Viljučinsk) è un SSGN russo appartenente alla classe Oscar II. Entrato in servizio nei primi anni novanta, risulta operativo nella Flotta del Pacifico.

Il K-456 venne impostato presso il cantiere navale Sevmash, a Severodvinsk, il 9 febbraio 1988, ed entrò in servizio il 18 agosto 1992. Mentre era ancora in allestimento, il 15 febbraio 1992, ricevette il nome di Kasatka. Il 5 febbraio 1993 fu inquadrato nell'11ª Divisione della Flotta del Nord.

L'8 settembre 1993, il sottomarino lasciò la sua base della penisola di Kola, e si mise in viaggio verso i porti dell'Oceano Pacifico, in modo da prendere servizio nella relativa flotta russa. Il 28 settembre, infatti, fu ufficialmente inquadrato nell'11ª Divisione. Due giorni dopo, il K-456 Kasakta emerse tra i ghiacci del Polo Nord. Il 23 marzo 1996, il sottomarino fu autore, insieme al K-132 Irkutsk, di lanci multipli di missili antinave. Il 20 giugno seguente, ricevette il definitivo nome di Viljučinsk, come l'omonima città nell'Oblast' di Kamčatka. Tra il 1997 ed il 2002, è stato sottoposto a lavori di revisione. Nel maggio 2009 risulta in servizio con la Flotta del Pacifico. Nel 2011, dopo lavori di ammodernamento, cambia il nome in Tver', in onore dell'omonima città.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  • (ENRU) Le navi russe operative, su warfare.ru. URL consultato il 12 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).