Jean Malaurie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Jean Noël Léonard Malaurie

Jean Noël Léonard Malaurie (Magonza, 22 dicembre 1922Dieppe, 5 febbraio 2024[1]) è stato un esploratore, geografo, cartografo ed etnologo francese.

Jean Malaurie accanto alla nave idrografica sovietica, al largo di Ouélen, durante la sua spedizione in Tchoukotka, agosto 1990

Malaurie e l'inuit Kutsikitsoq sono stati i primi due uomini a raggiungere il Polo Nord magnetico il 29 maggio 1951 su una slitta.

Nel 1957 Malaurie divenne direttore del Centro di studi artici di Parigi; negli anni successivi organizzò spedizioni in Lapponia, Iacuzia, Groenlandia, ecc.

Nel 1963 pubblicò la sua opera geografica più celebre, le Esplorazioni cartografiche nella Groenlandia occidentale.

È stato direttore degli studi presso l'École des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS), nonché direttore e fondatore della collana "Terre Humaine" presso l'editore Plon, che ha inaugurato nel 1954 con il suo libro "Gli ultimi re di Thule" dedicato al popolo Inuit.

Malaurie è morto nel 2024, ultracentenario.

Onorificenze e riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni tradotte in Italia

[modifica | modifica wikitesto]
  • Terra madre. In omaggio all'immaginario della nazione Inuit (2017, a cura di Giulia. Bogliolo Bruna EDUCatt Università Cattolica EAN 9788893352239; ISBN 8893352230);
  • Gli ultimi re di Thule. Con gli esquimesi del Polo di fronte al loro destino (1982, Jaca Book, ISBN 9788816260016);
  • Gli ultimi re di Thule. Vita quotidiana degli esquimesi (1982, Mondadori, EAN 9788804342670);
  • Gli ultimi re di Thule. Con gli esquimesi del Polo di fronte al loro destino. Nuova ediz. (2019, Jaca Book, EAN 9788816415188).
  • Magia bianca. Gli ultimi re di Thule (1956, Baldini e Castoldi)
  1. ^ (FR) Jean Malaurie, géographe, explorateur du Grand Nord et éditeur, est mort, su www.lemonde.fr, 5 febbraio 2024. URL consultato il 5 febbraio 2024.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN31999795 · ISNI (EN0000 0001 2278 0093 · LCCN (ENn50044352 · GND (DE123248426 · BNF (FRcb11914071j (data) · J9U (ENHE987007275317605171 · NSK (HR000014612 · NDL (ENJA00524096