Franco Fraticelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

Franco Fraticelli (Roma, 30 agosto 1928Roma, 25 aprile 2012) è stato un montatore italiano.

Nipote del montatore Mario Bonotti, è stato uno dei principali promotori dell'attuale Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo (A.M.C.) nata in Italia all'inizio degli anni settanta[1].

Ha montato oltre 150 film.

Ha avuto una stretta collaborazione anche con Lina Wertmüller, a cominciare da Rita la zanzara (1966). In particolare ha montato anche Pasqualino Settebellezze (1976), film che ebbe 4 candidature all'Oscar del 1977. L'ultimo film con la Wertmüller è stato Scherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante da strada (1983).

In seguito alla naturale transizione al montaggio in digitale, si rifiutò per molti anni di abbandonare il montaggio in pellicola. Il film Trauma (1993) è il primo che Dario Argento realizza senza Fraticelli, ed è infatti montato da Bennet Goldberg e dallo stesso Argento con il sistema EditDroid della Lucasfilm su laserdisc. Solamente negli anni 2000 si fece convincere ad utilizzare il sistema Avid[2].

È morto a Roma il 26 aprile 2012[3].

La collaborazione con Dario Argento

[modifica | modifica wikitesto]

Fraticelli è stato il montatore di fiducia di Dario Argento a partire da L'uccello dalle piume di cristallo (1969) fino ad Opera (1987). Successivamente Argento ha ritenuto di aver bisogno dell'apporto di persone nuove[4]. Tuttavia Fraticelli continuerà a lavorare indirettamente con Argento ai film da lui scritti e prodotti La chiesa (1989) e La setta (1991). Nell'arco dei 18 anni di collaborazione, Fraticelli non ha montato 4 mosche di velluto grigio (1971), questo perché vi fu un acceso litigio tra i due dopo che Argento visionò un premontaggio parziale del film. Il regista ritenne il lavoro fatto da Fraticelli "inguardabile" (mentre Fraticelli riteneva il girato di Argento poco coerente). La discussione culminò con il montatore romano che smontò il film dalla moviola e se ne andò. Il rapporto tra i due venne a ripristinarsi nel 1973, anno in cui lavorarono insieme su Le cinque giornate[5].

Il dibattito critico ha evidenziato come l'apporto di Fraticelli ai film di Dario Argento (specialmente nelle scene di suspense) sia stato fondamentale per il loro successo in Italia e all'estero, mentre quando la collaborazione si è sciolta i film di Argento hanno goduto sempre di minor popolarità[6].

Filmografia parziale

[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
  1. ^ Stefano Masi, Nel buio della moviola.
  2. ^ FRATICELLI, Franco, su treccani.it. URL consultato il 6 luglio 2015.
  3. ^ Articolo dal sito Kometarossa.it, su kometarossa.it. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  4. ^ Kiedilo ad Argento, su darioargento.it. URL consultato il 7 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2015).
  5. ^ Dario Argento, Paura.
  6. ^ Claudio Colleresi, Il cinema di Dario Argento.
  7. ^ Enrico Lancia, Ciak d'oro, su books.google.it. URL consultato il 12/04/20.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN233413137 · SBN RAVV281615 · LCCN (ENno97058309 · GND (DE1062222571 · BNF (FRcb14098907d (data) · J9U (ENHE987008523963305171