Ferdinando Truzzi

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Ferdinando Truzzi

Presidente della 11ª commissione Agricoltura e Foreste della Camera dei deputati
Durata mandato11 luglio 1968 –
4 luglio 1976
PredecessoreGiacomo Sedati
SuccessoreFranco Bortolani

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato20 giugno 1976 –
10 dicembre 1981
LegislaturaVII, VIII
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
CircoscrizioneLombardia
Incarichi parlamentari
VII-VIII
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato8 maggio 1948 –
4 luglio 1976
LegislaturaI, II, III, IV, V, VI
Gruppo
parlamentare
I-II-III-IV: Democrazia Cristiana
V-VI: Democratico Cristiano
CircoscrizioneVII - Mantova
Incarichi parlamentari
III-IV
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoDemocrazia Cristiana
Professioneagricoltore

Ferdinando Truzzi (Pegognaga, 26 aprile 1909Roma, 24 dicembre 2010) è stato un sindacalista e politico italiano.

Dal 1949 al 1983 fu presidente della Coldiretti di Mantova e assunse cariche anche a livello nazionale come uno dei più fedeli seguaci di Bonomi. Nell'eredità politica di questo grande leader prevalse la figura di Lobianco, mentre Truzzi si spostò su compiti operativi: la presidenza della Federconsorzi, che resse dal 1982 al 1988. Truzzi era assertore dell'autonomia gestionale della Federconsorzi, mentre Lobianco sosteneva la necessità di un ferreo controllo da parte della Coldiretti[1].

Come parlamentare, fu eletto deputato per la Democrazia Cristiana dalla I alla VI legislatura e senatore nella VII e VIII legislatura, da cui si dimise il 10 dicembre 1981, dopo essere stato nominato presidente della Federconsorzi[2].

Coinvolto nel procedimento penale per bancarotta a seguito dell'insolvenza della Federconsorzi, fu poi prosciolto[3].

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