Coprostasi

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Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Coprostasi
Specialitàgastroenterologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM560.32
MeSHD005244
MedlinePlus000230

La coprostasi è un transito fecale lento (sino all'accumulazione fecale priva di movimento) all'interno dell'intestino [1][2] che a sua volta condiziona, aumentandolo, l'assorbimento/sottrazione dell'acqua dalle feci, rendendo queste ultime in media più secche.

La coprostasi in media contribuisce ai sintomi della stipsi, in particolare è frequente nella stipsi cronica ma

  • non coincide né con la stipsi né con la stipsi cronica
  • non è una caratteristica obbligatoria né della stipsi né della stipsi cronica
  • a differenza della stipsi e della stipsi cronica che sono "sindromi" e sintomi in cui il percepito e vissuto del paziente è parte fondamentale dei criteri diagnostici (si veda specie riguardo alla stipsi cronica), la coprostasi è un dato obiettivo sperimentalmente rilevabile a livello organico dai devices medici
  • mentre la stipsi e la stipsi cronica in media sono anzitutto autodiagnosticate (e quindi percepite dal paziente) e poi eventualmente clinicamente confermate, la coprostasi non è per forza avvertita dal paziente

Segni, sintomi, rischi

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Lo stesso argomento in dettaglio: Bristol stool scale.

In caso di coprostasi connessa a stipsi e specie stipsi cronica l'atto della defecazione o evacuazione è accompagnato a dolori che potranno essere anche intensi o molto intensi e può portare in casi gravi (compattazione delle feci) all'ileo patologico.

Quasi solo nei casi di stipsi cronica[3]

  • lo sforzo richiesto dall'evacuazione può essere causa di emorroidi
  • negli stadi avanzati, l'addome può dilatarsi e divenire diffusamente dolente, con crampi e, occasionalmente, con aumentati borbottii viscerali
  • i casi più gravi ("compattazione fecale"), gravi anche perché talvolta il soggetto non ne è cosciente, possono mostrare sintomi di occlusione intestinale, (vomito, addome molto sensibile) e "diarrea paradossa", in cui feci morbide dall'intestino tenue bypassano la materia compattatasi nel colon.
  1. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Coprostasi", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. ^ De Mauro Paravia[collegamento interrotto]
  3. ^ Enrico Stefano Corazziari, Stipsi cronica, Milano, Messaggi International Srl, Giugno 2012.

Voci correlate

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