Black hat

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Disambiguazione – Se stai cercando il film del 2015, vedi Blackhat (film).
Voce principale: Hacker.

Black hat è un hacker malintenzionato o con intenti criminali. Si contrappone a white hat in quanto, diversamente da questi, mantiene segrete le proprie conoscenze sulle vulnerabilità e gli exploit che trova riuscendo a inserirsi in un sistema o in una rete non per aiutare i proprietari a prendere coscienza di un problema di sicurezza, come fanno i white hat nel rispetto quindi dell'etica degli hacker[1], ma violando illegalmente sistemi informatici, anche senza vantaggio personale.

Black hat SEO[2] può essere sempre definito un hacker[1], ma qui il termine viene utilizzato in riferimento alla SEO, ossia all'ottimizzazione per i motori di ricerca (dall'inglese Search Engine Optimization). Nel caso della black hat SEO, i proprietari di siti web attuano una serie di pratiche illecite per ottenere un buon posizionamento nel ranking dei motori di ricerca, eludendo e violando le linee guida degli stessi[3][4].

Il nome "black hat" proviene dalla convenzione del cinema western a far indossare cappelli neri ai personaggi negativi. Un "black hat" si impegna nell'hacking con intenti malevoli, mirando a compromettere sistemi e minare la sicurezza informatica, spesso coinvolgendo la pirateria online e il furto di identità. Questi individui sono comunemente chiamati "cracker".

Caratteristiche

[modifica | modifica wikitesto]

Molti black hat promuovono la libertà individuale e l'accessibilità, senza autorizzazione, all'interno dei sistemi informatici, violando così la privacy. Cercano di trovare ed espandere i bug di sistema, utilizzano tecniche spam via mail fingendosi i detentori del conto bancario, postale o altro dei soggetti, con l'intento di truffarli e derubarli. Possono avere accesso ad un 0day-exploit. Nella maggior parte dei casi, un black hat lavora per causare un danno, o per prelevare informazioni private confidenziali e spesso per trarne profitti economici. Il black-hat hacking è l'atto di compromettere la sicurezza informatica[5] di un sistema senza l'autorizzazione del proprietario, di solito con l'intento di accedere ai computer connessi alla rete.

Steven Levy dice dell'hacker:

«L'hacker pratica l'esplorazione intellettuale a ruota libera delle più alte e profonde potenzialità dei sistemi di computer, o la decisione di rendere l'accesso alle informazioni quanto più libera e aperta possibile. Ciò implica la sentita convinzione che nei computer si possa ritrovare la bellezza, che la forma estetica di un programma perfetto possa liberare mente e spirito»

Per quando riguarda le azioni dei black hat seo, si riferisce a una serie di pratiche che vengono utilizzate per aumentare il posizionamento di siti web o di alcune pagine nei motori di ricerca attraverso tecniche che vanno contro i termini e al regolamento stabilito dai motori di ricerca stessi. Il termine "black hat" (cappello nero) è nato nei film occidentali per distinguere i "cattivi" (Black Hat) dai "bravi ragazzi", che indossavano cappelli bianchi (White Hat). Di recente, è usato più comunemente per descrivere hacker, creatori di virus e coloro che compiono azioni non etiche con i computer.

  1. ^ a b hacker nell'Enciclopedia Treccani, su treccani.it. URL consultato il 10 maggio 2018.
  2. ^ Black Hat Seo, su agencyseo.it. URL consultato il 3 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2020).
  3. ^ (EN) What Is Black Hat SEO?, su WordStream. URL consultato il 22 aprile 2022.
  4. ^ SEO basics: cos’è il black hat SEO?, su IONOS Digitalguide. URL consultato il 22 aprile 2022.
  5. ^ Sicurezza informatica, su techcompany360.it.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Sicurezza informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di sicurezza informatica