Benildo Romançon

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San Benildo Romançon
 

Religioso

 
NascitaThuret, 14 giugno 1805
MorteSaugues, 13 agosto 1862 (57 anni)
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione4 aprile 1948 da papa Pio XII
Canonizzazione29 ottobre 1967 da papa Paolo VI

Pierre Romançon, in religione fratel Benildo (Thuret, 14 giugno 1805Saugues, 13 agosto 1862), è stato un religioso francese dei Fratelli delle scuole cristiane. Beatificato nel 1948, è stato proclamato santo da papa Paolo VI nel 1967.

Figlio di contadini analfabeti, fu allievo dei lasalliani a Riom e nel 1820 entrò nel noviziato dei Fratelli delle Scuole Cristiane a Clermont-Ferrand, adottando il nome religioso di Benildo. Emise i voti perpetui l'11 settembre 1836.

Lavorò nelle case della congregazione di Aurillac, Moulins, Limoges, Clermont e Billom. Nel 1841 divenne superiore della comunità lasalliana di Saugues: vi fondò una scuola e vi trascorse il resto della sua vita dedicandosi all'istruzione, all'insegnamento del catechismo e alla visita agli ammalati del paese.

Aprì anche una scuola serale per adulti. Il governo francese gli conferì una medaglia d'argento per la sua attività.

Morì in fama di santità e la sua tomba, nella chiesa di Saint-Médard a Saugues, divenne meta di pellegrinaggi: il processo diocesano di beatificazione venne introdotto nel 1896 e nel 1928 la Santa Sede decretò l'eroicità delle sue virtù, proclamandolo venerabile.

Fu beatificato il 4 aprile 1948 da papa Pio XII e canonizzato il 29 ottobre 1967 da papa Paolo VI. Fu il primo lasalliano a essere innalzato agli onori degli altari dopo il fondatore, canonizzato nel 1900.

La sua memoria liturgica ricorre il 13 agosto.

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