Barison

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Stemma della famiglia Barison

I Barison (talvolta anche Barizani) furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case Nuove.

Non vanno confusi con i Barison da Vigonza, di antica schiatta militare padovana.

La tradizione vuole che i Barison fossero originari di Tolemaide di Siria[1].

Incerte sono le notizie sulla data d'aggregazione di questo casato al patriziato veneto: secondo alcune fonti, furono ammessi al Maggior Consiglio prima della serrata, nel 1296[1]; secondo altre nel 1310 o nel 1317[1][2]. Questa aggregazione "in ritardo", sfasata rispetto alle altre date di cooptazione di nuove famiglie al corpo patrizio, potrebbe essere spiegata con il fatto che i Barison, all'epoca della serrata, si trovavano a San Giovanni d'Acri, e furono ufficialmente accolti in Maggior Consiglio soltanto al loro rientro a Venezia.

Questo casato si sarebbe estinto nella prima metà del secolo XV, forse nel 1421, in un Alessandro Barison, officiale al Fontego dei Tedeschi[1], o, secondo più recenti ipotesi, nel 1414[2].

Alcune cronache riportano un'altra famiglia con questo nome (non è chiaro se si tratti di un ramo secondario della stessa), proveniente da Candia e aggregato, nel 1381, nella persona di un certo Raffaello Barison da San Zulian, in virtù dell'appoggio garantito da quest'ultimo alla Repubblica durante la guerra di Chioggia contro Genova: questa casa si estinse in lui stesso, nel 1426[1].