Atropo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Atropo (disambigua).
Le Tre Parche, particolare dal Trionfo della Morte, arazzo fiammingo, 1520 ca.

Nella mitologia greca, Àtropo (in greco antico: Ἄτροπος?, "in nessun modo, l'immutabile, l'inevitabile") era una delle tre Moire (o Parche, nella mitologia romana), figlia, secondo una versione, della Notte o, secondo un'altra, di Zeus e di Temi (o Mnemosine).

Nella mitologia viene citata anche per aver condizionato il destino di Meleagro.

Atropo con le sorelle

Àtropo, la più anziana (Esiodo, Scudo, 259: ... non era una grande dea, ma certamente alle altre superiore e più anziana...) delle tre sorelle, colei che non si può evitare, l'inflessibile; rappresenta il destino finale della morte d'ogni individuo poiché a lei era assegnato il compito di recidere, con lucide cesoie, il filo che ne rappresentava la vita, decretandone il momento della morte.

Èaco (Αἰακός) è il giudice che controlla nel Tartaro se le persone vi entrano contro il volere di Atropo.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàLCCN (ENno2017086743 · J9U (ENHE987011051866905171
  Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca