Achille Corona

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Achille Corona

Ministro per il turismo
Durata mandato4 dicembre 1963 –
24 giugno 1968
Capo del governoAldo Moro
PredecessoreAlberto Folchi
SuccessoreDomenico Magrì

Ministro dell'ambiente
Durata mandato8 luglio 1973 –
2 marzo 1974
Capo del governoMariano Rumor
Predecessorenessuno
SuccessoreGiuseppe Lupis

Deputato della Repubblica Italiana
LegislaturaI, II, III, IV e V Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
CollegioAncona
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
LegislaturaVI Legislatura
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
CircoscrizioneMarche
CollegioAncona
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Socialista Italiano
Titolo di studioLaurea in Giurisprudenza
ProfessioneAvvocato e giornalista

Achille Corona (Roma, 30 luglio 1914Roma, 20 novembre 1979) è stato un politico e giornalista italiano.

Laureato in giurisprudenza, avvocato, durante la Seconda guerra mondiale fu redattore capo dell'Avanti!, del quale organizzò il primo numero clandestino durante l'occupazione nazifascista.

Nel 1945 fu uno dei fondatori di Unità Proletaria[1], che poco dopo però fece confluire all'interno del Partito Socialista Italiano, di cui fu uno dei più noti esponenti[2] soprattutto negli anni sessanta.

Il 18 aprile del 1948 fu eletto deputato con le liste del Fronte Democratico Popolare: tra le file del PSI avrebbe confermato il suo seggio alla Camera nel 1953[3], nel 1958, nel 1963 e nel 1968. In quegli anni fu anche consigliere comunale (1951-1958) ed assessore al turismo del comune di Pesaro.

Nel 1972 approdò a Palazzo Madama e divenne senatore, incarico che mantenne fino alla morte.

Fu Ministro del Turismo e dello Spettacolo nel primo, nel secondo e nel terzo governo Moro nel quale si adoperò a favore degli enti lirici e delle attività musicali quale firmatario della Legge 800/1967 ed occupò, nel quarto governo Rumor, il dicastero dell'Ambiente, che venne varato per la prima volta da lui nel 1973.

Con la fine della segreteria di Francesco De Martino e l'ascesa politica di Bettino Craxi Corona venne progressivamente emarginato dai vertici del PSI.

  1. ^ Sul suo ruolo di interlocutore degli azionisti, unitamente a Tullio Vecchietti, v. Rassegna storica toscana : LVII, 2, 2011, p. 249 (Firenze : L.S. Olschki, 2011).
  2. ^ Sulla sua adesione alla corrente di Morandi, v. Mondo contemporaneo : rivista di storia : 1, 2012 Milano : Franco Angeli, 2012.
  3. ^ Nencioni, Tommaso, Tra neutralismo e atlantismo : la politica internazionale del Partito socialista italiano 1956-1966, Italia contemporanea. settembre 2010, n. 260, 2010 (Milano : Franco Angeli, 2010).

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