Achille Borella

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Achille Borella

Achille Borella (Mendrisio, 15 agosto 1845Mendrisio, 29 marzo 1922[1]) è stato un politico e avvocato svizzero del Partito Liberale Svizzero.

Busto in marmo di Achille Borella, nel municipio di Mendrisio.

Nato a Mendrisio, figlio di Francesco Borella, avvocato e giudice. Sposò Luigia Lauzi nobildonna figlia di Giovanni Lauzi di Pavia. Borella ha conseguito il dottorato in legge a Pavia. Si distinse come abile penalista in numerosi processi di grande risonanza e fu apprezzato a livello federale per le sue capacità e la sua preparazione giuridica. Attratto dalla carriera politica, fu sindaco di Mendrisio (1877-1905) per il partito liberale radicale, autorevole deputato al Gran Consiglio (1877-1905, 1917-22), consigliere nazionale (1893-1922) e soprattutto figura di spicco nel governo cantonale membro del Consiglio di Stato (1905-17). Leader riconosciuto dell'anima moderata e conciliatrice del partito, la sua politica pacificatrice, della duttilità negoziale e delle "ragionevoli aperture", era in sintonia con la logica consociativa favorita dall'adozione del sistema proporzionale a partire dal 1892.

  • Andrea Ghiringhelli, Achille Borella. In: Historisches Lexikon der Schweiz, 1998.
  • Erich Gruner, Die Wahlen in den Schweizerischen Nationalrat 1848–1919, Bern, Francke Verlag, 1978, p. 728, ISBN 3-7720-1442-9.

Gallerie d'immagini

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Candidati al Consiglio di Stato 1901, in alto a sinistra Achille Borella.
Busto commemorativo nel cimitero di Mendrisio
Ritratto di Achille Borella dello scultore Natale Albisetti, in gesso
  1. ^ Borella, Achille, su hls-dhs-dss.ch, 25 settembre 1998. URL consultato il 31 marzo 2021.

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