Ordine imperiale di Pietro I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ordine Imperiale di Pietro I)
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Ordine imperiale di Pietro I
Le insegne dell'ordine

Impero del Brasile
TipologiaOrdine statale
Statuscessato
IstituzioneRio de Janeiro, 16 aprile 1826
CessazioneRio de Janeiro, 22 marzo 1890
GradiCavaliere di gran croce
Commendatore
Cavaliere
Ordine più altoOrdine nazionale della Croce del Sud
Ordine più bassoOrdine imperiale della Rosa
Il nastro dell'ordine

L'Ordine imperiale di Pietro I fu un ordine cavalleresco dell'Impero del Brasile.

L'ordine venne fondato il 16 aprile 1826 dall'imperatore Pietro I per celebrare la propria figura come primo pater patriae del Brasile e fondatore dell'impero.

L'ordine cessò di essere concesso con la proclamazione della Repubblica brasiliana nel 1890.

La medaglia dell'ordine era costituita da una corona all'antica in oro, sormontata da un dragone alato anch'esso d'oro portante al collo uno scudo con le iniziali "PI" (Pietro I) e circondato da una corona d'alloro con il motto "FUNDADOR DO IMPERIO DE BRASIL" (fondatore dell'Impero del Brasile), il tutto sormontato dalla corona imperiale brasiliana.

La placca era costituita da una decorazione a raggera dorata sulla quale si trovava una stella a cinque punte d'oro, smaltata di bianco e pomata d'oro al centro della quale stava corona all'antica in oro, sormontata da un dragone alato anch'esso d'oro portante al collo uno scudo con le iniziali "PI" (Pietro I), circondato da un anello smaltato di blu con impresso in oro il motto "FUNDADOR DO IMPERIO DE BRASIL" (fondatore dell'Impero del Brasile), il tutto sormontato dalla corona imperiale brasiliana.

Il nastro era azzurro con una striscia bianca per parte.

Insigniti notabili

[modifica | modifica wikitesto]
  • Poliano, Luís Marques. Heráldica. Ed. GRD. Rio de Janeiro, 1986.
  • Poliano, Luís Marques. Ordens honoríficas do Brasil.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Brasile: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Brasile